Invasioni riprende quota
Venerdì 17. Grazie a Solomon Burke, Invasioni ha ripreso quota dopo diverse stagioni di appannamento. Il concerto gratuito de “il Re del Rock’n'Soul” mi ha permesso, ci ha permesso, di fare esperienza dell’arte e della letteratura afroamericane. Una musica commercializzata ma sempre ben salda nella tradizione etno-culturale che esprime oggi, per la prima volta nella storia, il presidente degli Stati Uniti d’America.
Domenica 19. La serata conclusiva, animata da Caparezza, ha fatto registrare un’affluenza di pubblico con pochi precedenti per Invasioni. A occhio saranno state 15 mila le presenze tra piazza XV Marzo, teatro del concerto, e la villa vecchia.
Questo successo rinverdisce i fasti di un recente passato nel quale il centro storico di Cosenza era cuore pulsante della vita socio-culturale dell’intera provincia; è soprattutto uno stimolo per le amministrazioni locali che negli ultimi tempi hanno prediletto, patrocinandone le manifestazioni più diverse, l’arte pecoreccia a discapito della musica e delle arti figurative. Perchè “non di solo pane (e formaggio) vive l’uomo”.
Va riconosciuta, dunque, una sensibile inversione di tendenza nell’indirizzo degli assessorati allo Spettacolo (Bozzo), alla Cultura (Dionesalvi) e al Turismo (Vuono) del Comune di Cosenza. Per il futuro promettono ulteriori iniziative. Buon lavoro.
- Solomon Burke, None Of Us Are Free -
