Senza speranza, o quasi

Sono ancora un romantico della politica, ma profondamente deluso da chi pretende di amministrarla. Sto iniziando a generalizzare, a fare di tutta l’erba un fascio, a non fare più differenza tra i partiti politici. Da parte mia piovevano critiche su coloro che, rassegnati, mi dicevano in cosentino “tanto sù tutti i na mala manera”, “sù tutti delinquenti”, “sù tutti d’accordo”. Devo ricredermi e devo ammettere di aver avuto torto per tutto questo tempo. Devo anche chiedere scusa se troppo spesso ho suggerito di mettere la croce sul simbolo del PD, mi vergogno di aver fatto un pò di campagna elettorale per il nuovo partito del centro sinistra italiano. Il pizzino che l’onorevole(?) Nicola Latorre (PD) ha passato al “nemico” Bocchino (PDL) per suggerirgli le risposte da dare a Donadi (IDV) è l’esempio lampante del triste inciucio che c’è fra maggioranza e opposizione. Latorre non si è dimesso, il PD non l’ha sbattuto fuori a calci e sputi, il PDL ringrazia in silenzio e l’Italia sprofonda sempre di più in un baratro di tristezza senza fondo. Se c’è un futuro ritengo che sia necessario trovarlo in liste civiche autonome che dal piccolo delle città riescano a smantellare il sitema partitico attuale per crearne uno completamente nuovo nel giro di qualche anno.

Annunci

4 commenti on “Senza speranza, o quasi”

  1. Salvatore ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo con te! La conclusione alla quale sei arrivato io l’ho già fatta mia da un bel po’ di tempo (molto prima che la nascita del PD potesse illudere anche me).
    Nell’ultimo post del blog della mia associazione http://flumen.wordpress.com/ tratto proprio del caso Latorre e del fallimento del PD.
    Io penso che la democrazia abbia bisogno dell’intelligenza, della buona fede e della rabbia della gente. Chi scrive un blog, come noi, nel suo piccolo fa già qualcosa anche se non basta

  2. Antonio De Rose ha detto:

    Dici bene, caro Nicola. C’è bisogno di una nuova stagione di civismo, di una visione dello Stato e della società alternativa a quella dei partiti oggi rilevanti ai fini della formazione dei governi locali e nazionale, di un vero e proprio cambiamento di regime. L’attuale ceto politico, che dovrebbe esprimere gli interessi della collettività nelle diverse sedi istituzionali, è in realtà autoreferenziale. Dobbiamo riappropriarci degli spazi di partecipazione democratica che spettano al cittadino in quanto tale e non in quanto guelfo o ghibellino. Continuiamo ad essere di destra o di sinistra. Ma teniamo ben presente che queste categorie, in una democrazia avanzata, hanno poco senso se manca l’unità intorno a valori condivisi. La Costituzione del 1948 sintetizza bene questi valori; va adeguata, però, all’evoluzione dei rapporti economici e politici e con riferimento all’organizzazione complessiva della Repubblica. Quel “patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano” di cui ha mirabilmente scritto Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea Costituente, va rinnovato recuperando lo spirito della nostra legge fondamentale pur se in forme nuove. Alla nostra generazione tocca questo ingrato compito.

  3. Nicola Scirchio ha detto:

    Intelligenza, buona fede e rabbia sono le parole giuste. Il nostro compito ingrato è quello di creare sensibilità diffusa. Per noi il comportamento di Latorre è inaccettabile, per quasi tutti è “normale”. E’ una tristezza, tristezza, tristezza.

  4. Eva ha detto:

    Non credo di esagerare dicendo che ci sarebbe bisogno di un nuovo potere costituente… una rivoluzione. Un diluvio universale che inondi la politica. Una catarsi.
    Solo sembra che le coscienze siano addormentate, che la gente non voglia sapere ciò che succede “ai piani alti”, e che pur sapendolo, lo accetti passivamente. Dice bene Nicola: è una tristezza.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...