Troppo presto

Mi sforzo, ma non vedo una sostanziale diversità, un’apprezzabile discontinuità, nella politica estera e di difesa di Barack Obama rispetto a quella del suo predecessore alla Casa Bianca, George W. Bush. Posso sbagliare, naturalmente, ma ritengo il Nobel per la pace un premio che il presidente degli Stati Uniti d’America dovrà legittimare nei prossimi anni. Forse è proprio ciò che auspicano alla Nobel Foundation: comminando un così alto riconoscimento ad un leader tanto popolare e responsabile di strategie politiche e militari da cui dipendono le vite di milioni di persone, la fondazione ha agito sul governo americano facendo essa stessa della diplomazia, convalidando l’indirizzo determinato da Barack Obama in appena dieci mesi di mandato. Multilateralismo, apertura degli Usa al mondo islamico, non proliferazione delle armi, salvaguardia ambientale, sono i termini della politica incarnata da un personaggio non certo “scomodo” ai fini della prestigiosa onorificenza. Penso a Henry Kissinger, Nobel nel 1973. Il segretario di Stato dell’allora presidente Nickson ebbe con tutta probabilità un ruolo nella sanguinosa deposizione del presidente cileno Allende eppure venne insignito del premio perchè avviò con il diplomatico vietnamita Le Duc Tho le trattative che portarono al cessate il fuoco in Indocina. Nel 1994 il Nobel per la pace andò a Yasser Arafat che sostenne atti di terrorismo contro i civili israeliani nella lotta per la liberazione della Palestina, ma fu riconosciuto lo stesso il suo impegno per la normalizzazione delle relazioni tra mondo arabo e Israele (v. Accordi di Oslo). Ecco non si può dire che Obama abbia fatto peggio dei suoi discussi predecessori nell’albo dei Nobel, ma neanche meglio. Fin qui gli è mancato il tempo.

Powered by ScribeFire.

Annunci

One Comment on “Troppo presto”

  1. Nicola Scirchio ha detto:

    Non metto in dubbio lo sforzo pacifista del Presidente Obama e posso anche capire che venga premiato per questo.
    Detto ciò non darei troppo peso a questo tipo di premi. Se penso che l’hanno dato ad Arafat e non l’hanno mai dato, per esempio, al Mahatma Gandhi…
    E’ un pò come il pallone d’oro: l’ha vinto Sammer e non Baresi. De gustibus.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...