Puzza di censura

Scrivo per riferire un evento increscioso che è accaduto qualche giorno fa.

Sebbene io non sia una patita di social network nè abbia mai utilizzato la rete per scopi che vadano oltre la posta elettronica, il lavoro, i siti di informazione ed un pò di svago, ero anche io una “utente” di Facebook, come peraltro un gran numero di miei amici.

Lo scopo che mi spingeva ad aderire a tale fenomeno di costume (ormai lo si può definire tale), era più che altro legato alla necessità di non perdere i contatti con i miei amici che vivono all’estero e che conobbi durante il mio periodo di studio/lavoro in Spagna, e di parlare gratis con alcuni amici di infanzia che vivono perlopiù nel nord Italia, nonchè con mio fratello residente a Milano. Fin quì niente di grave (credo!).

Alcuni amici mi chiesero, in concomitanza con i fatti incresciosi di Rosarno, di diventare amministratore di un gruppo di facebbok dal titolo “Solidarietà agli immigrati di Rosarno” al quale aderirono incredibilmente oltre 40.000 persone. Il gruppo, assolutamente pacifico e privo di intenzioni sovversive, proponeva e propone ancora interessanti discussioni su temi di scottante attualità quali razzismo, integrazione razziale e simili, ed ha, gioco forza, preso una decisa connotazione politica antifascista. Tutto questo, però, nel pieno rispetto delle idee politiche di tutti i sostenitori del gruppo: è infatti capitato più volte di censurare commenti esagerati ed inadeguati provenienti da sostenitori di entrambe le fazioni politiche.

Ebbene tre giorni fa i gestori di facebook, non so come e non so perchè, hanno a cuor leggero deciso di “bannare” o per meglio dire “disabilitare” gli account facebook di tutti gli amministratori del gruppo, senza dare alcuna spiegazione sulle motivazioni. La decinsione, che ha il vago sapore della censura, si inquadra in una costellazione di segnalazioni simili alla mia proventienti da ragazzi miei conoscenti aderenti tutti a gruppi ben connotati politicamente. Può darsi che mi sbagli, può darsi che ci sia stato semplicemente un errore, ma la cosa è alquanto inquietante, soprattutto in considerazione del fatto che i suddetti gestori di facebook non rispondono alle mail inviate da me e dagli altri amici “disabilitati” richiedenti spiegazioni in merito.

Ribadisco, io sento puzza di censura, ma ognuno di voi può farsi un’idea in merito.

Saluti
Francesca

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3 commenti on “Puzza di censura”

  1. Ste ha detto:

    Sento anche io la stessa “puzza” e decisamente non mi piace.
    Ste

  2. andrea Mel ha detto:

    Scandaloso.

  3. Francesca ha detto:

    Ciao Francesca,

    Hai creato una Pagina che violava i termini della nostra Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e che pertanto è stata rimossa. Le Pagine di Facebook possono essere create al solo scopo di promuovere attività o organizzazioni commerciali, professionali, politiche o di beneficenza. Esempi di entità accettabili includono organizzazioni non a scopo di lucro, campagne politiche, gruppi musicali e celebrità. Inoltre, la Pagine possono essere create solamente da un rappresentante autorizzato dell’entità o dell’individuo a cui la Pagina è dedicata. Tra le altre violazioni vi è la creazione di Pagine che incitano all’odio o che presentano contenuti minacciosi o osceni. Rimuoviamo inoltre quelle Pagine che attaccano individui o gruppi, che promuovono o esaltano violenza, intolleranza, razzismo o discriminazione. Perseverare nel fare un cattivo uso di Facebook potrebbe portare alla disabilitazione del tuo account.

    Purtroppo, per motivi tecnici e di sicurezza, non possiamo fornire ulteriori informazioni riguardanti i contenuti rimossi. Comunque, dopo aver rivalutato la tua situazione, abbiamo riattivato il tuo account e dovresti essere ora in grado di effettuare l’accesso.

    Per evitare che ciò si ripeta in futuro, ti preghiamo di evitare di creare Pagine a meno che tu non sia un rappresentante autorizzato del soggetto della Pagina. Inoltre, assicurati che ogni pagina da te creata rispetti le linee giuda di Facebook per quel che riguarda i contenuti delle Pagine. In caso di dubbi, ti preghiamo di consultare le linee guida al seguente indirizzo:

    http://www.facebook.com/terms_pages.php

    Grazie per la comprensione,

    Alice
    User Operations
    Facebook

    Cara Alice,

    ti ringrazio per la spiegazione e per la riattivazione dell’account. Non riesco però proprio a capire quale possa essere la pagina incriminata. Mi risulta comunque strano che abbiate deciso di cancellare il mio account senza una mail di avviso, senza alcuna spiegazione. Io sono una professionista, una persona seria che crede in un mondo senza differenze di razze, sesso, cultura. Mi avete fatto sentire una “fuorilegge”. Mi avete spinto a rivedere tutto il mio comportamento sulla rete, quasi fossi una criminale. Non entrerò più a far parte di alcun gruppo, perchè ho avuto la dimostrazione che la libertà di pensiero in Italia è messa in seria discussione.

    Ritorno a ringraziarvi per avermi attivato l’account, e per la gentilezza. Ma credo di essere ancora lecitamente autorizzata ad esprimere il mio disappunto sull’accaduto.

    Cordiali saluti

    Francesca


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