Avanti c’è posto

Fabio Granata è deputato del PdL e vicepresidente della Commissione Antimafia. La sua denuncia:

Ci sono pezzi dello Stato, del governo e della politica che fanno di tutto per ostacolare le indagini sulla strage di via D’Amelio e creare condizioni di delegittimazione della magistratura.

Apriti cielo. I berluscones chiedono la testa del parlamentare siciliano vicino al presidente della Camera Fini. Granata rischia il deferimento davanti al collegio dei probiviri. L’organo di partito non s’interessa dei casi Dell’Utri, Cosentino e Verdini, ma dovrebbe inquisire Granata. Perchè loro (Lupi, Gasparri, Valducci) sono garantisti; l’onorevole Granata, invece, un giustizialista, un professionista dell’antimafia che farebbe bene a tacere per non rovinare l’immagine del PdL. Pubblicamente non dubitano che la questione morale posta da Fini e dai suoi possa restituire, ammesso che ne abbia avuta, credibilità ad un partito senza futuro dopo Berlusconi. Non si preoccupano di consolidare il Popolo della Libertà come partito conservatore-liberare, di informarlo una buona volta allo spirito della Costituzione repubblicana. Gli indagati si presumono innocenti non per civiltà giuridica ma perchè ad indagarli è senz’altro una magistratura politicizzata. Una condanna, poi, iscrive di diritto i ‘peresguitati per causa della giustizia’ nel Pantheon del PdL. Dove figurano già Mangano e Dell’Utri. Avanti c’è posto.

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...