Velleità

L’alleanza formata da Pdl, Lega ed Mpa ha vinto le elezioni del 2008 sulla base di un programma ambizioso, che prometteva di rivoltare il Paese come un calzino. Ma in due anni e mezzo abbiamo visto solo vani tentativi di riforma. Vuoti come la legge delega sul federalismo fiscale, sfociata lo scorso 7 ottobre in un primo schema di decreto attuativo che Salvatore Padula e Gianni Trovati hanno definito sul Sole 24 Ore “Un maquillage, attento a non turbare troppo gli equilibri, che non crea autonomia e che sembra piuttosto rispondere all’esigenza di cambiare tutto perché nulla cambi”. Velleitari come la riforma dell’Università. Il disegno di legge Gelmini è senza copertura finanziaria. Se ne riparlerà al termine della sessione di bilancio. Intanto l’anno accademico è a rischio in molte università italiane per le agitazioni di ricercatori e studenti contro i tagli previsti dal Governo. Per non parlare della riforma della Giustizia che si risolve, per adesso, nello scellerato scudo processuale per le alte cariche dello Stato. Il cosiddetto Lodo Alfano continua il suo iter che dovrebbe fargli assumere la veste costituzionale. Il recente voto della commissione affari costituzionali della Camera ha stabilito che lo scudo si applicherà al Capo dello Stato e al presidente del Consiglio. Esclusi i ministri. Inoltre “i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l’assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare”. Addirittura la retroattività. Ghedini vuole essere proprio sicuro che la legge non passi.

 

Annunci


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...