Feste, festini… wow wow

Ieri (02 luglio 2009) ero in giro per il centro storico di Cosenza a bordo di una fiat 600 del 1958 celeste con cappottina blu. Facile intuire che l’incantevole vettura, seppure in buone condizioni, non può garantire estrema affidabilità. Ebbene stavo per lasciare Corso Telesio pensando di immettermi nella Piazza XV marzo per poi proseguire verso casa lungo la strada che, costeggiando la Villa Comunale sale sul Colle Pancrazio e scende verso la città nuova. Niente da fare, Piazza XV marzo era transennata ed ho dovuto svoltare a sinistra per prendere l’unica via d’uscita…LA DELEGAZIONE! Una discesa di 150 metri con pendenze che sfiorano forse il 30%. I freni della 600 per chissà quale volontà divina hanno tuttavìa retto alla grande e sono uscito incolume da questa dura prova. Le simpatiche transenne che mi hanno impedito un rientro tranquillo erano state strategicamente installlate per via della mega festa organizzata dal neo eletto Presidente della Provincia, Gerardo Mario Oliverio.

La mia piccola disavventura non ha chiaramente nulla a che vedere con le critiche che mi accingo a muovere contro i suddetti festeggiamenti. Ci mancherebbe.

Ho votato per il Presidente Oliverio alla prima tornata ed ho riconfermato il mio voto anche al ballottaggio. Ma in occasione di questa inopportuna festa ho provato un certo sdegno. Gran gala al palazzo della Provincia, cenone offerto in villa per tutti i cittadini accorsi a sbafo all’evento e spettacolo pirotecnico al Castello Svevo della durata di mezz’ora che ha lasciato a bocca aperta i cosentini. Personalmente trovo di pessimo gusto cotanti festeggiamenti e relative spese folli in un periodo di magra come questo. Uno schiaffo alla miseria di tanti cittadini in difficoltà, una stupida dimostrazione di forza. Inoltre mi chiedo: cosa diavolo c’è da festeggiare? Ha votato il 42% degli elettori della Provincia. Abbiamo perso tutti. L’affluenza così bassa dimostra la grave disaffezione della gente verso le istituzioni locali. Buttando soldi in questo modo e offrendo pasta, sazizza, frittate ecc.. Oliverio non ha fatto altro che scendere allo stesso basso livello del suo ultimo avversario.

Caro Gerardo Mario, con  queste belle iniziative forse ti guadagni la simpatia di chi  mangia gratis ai tuoi festini, ma contribuisci ad abbassare ulteriormente quel già penoso 42%.