Un posto migliore

“Oggi la nuova resistenza in cosa consiste? Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato. Di difendere la Repubblica e la democrazia. Oggi ci vogliono due qualità a mio avviso, cara amica: l’onestà ed il coraggio. L’onestà, l’onestà, l’onestà. E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che da scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi deve essere denunciato”.

Non c’è bisogno di aggiungere altro alle parole di Sandro Pertini. Berlusconi attacca la Repubblica e la democrazia, non fa politica con le mani pulite, approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi e non è onesto, né coraggioso. L’esatto contrario di come dovrebbe essere.

L’Italia di Berlusconi è un Paese sempre ambiguo, regnano l’abuso e la furbizia. La cosa pubblica è quotidianamente mortificata insieme al principio di legalità, i giudici sono oggetto di continui e vergognosi attacchi. Qui la legge non è uguale per tutti, viene manipolata in base alle esigenze del Cavaliere. Si cerca di renderlo invulnerabile, di depenalizzare i reati dei quali è accusato, di cambiare la Costituzione se necessario. In un periodo di crisi economica la priorità del governo è salvare il Presidente del Consiglio dai suoi guai giudiziari, mentre i giovani non hanno un lavoro e tante famiglie sono in seria difficoltà.

Per difendere l’onestà, la legalità, la trasparenza, la democrazia, la Repubblica e i valori di cui parlava il Presidente Pertini migliaia di persone scenderanno in piazza il prossimo 5 dicembre per dire Adesso Basta e per chiedere le dimissioni di un uomo che con la vera politica non ha niente a che vedere.

Non ho figli, ma se li avessi non vorrei che crescessero in un Paese come il nostro che non da alcun insegnamento morale, ma solo esempi di prepotenza, di sotterfugi e di illegalità. Appoggio il “No B-day” per ristabilire un clima di politica “normale”, per tornare a parlare di problemi veri che riguardino tutti. Per dirla con Michael Jackson… “to make a better place for you and for me”.

Powered by ScribeFire.