Energia alternativa, effetto serra, le prospettive

Guardo fuori dalla finestra e quello che vedo è un pioggerellina sottile sottile che scende leggera ricoprendo di un velo di malinconica freschezza tutta la città. Vedo anche le colline verdi che preannunciano il lussureggiante spettacolo primaverile imminente che ci condurrà dolcemente all’estate. E se tutto questo un giorno svanisse? Il proverbio più scontato del mondo asserisce che “non ci sono più le mezze stagioni”, e se da un lato questo è diventato un simpatico espediente per sottolineare la banalità di certi discorsi, dall’altro è purtroppo un lugubre presagio. Che il clima stia cambiando in maniera incessante ed incalzante è una verità di cui non si fa più ormai mistero: quando durante l’inverno (parlo di quello 2006/2007) si vedono le farfalline svolazzare allegramente, gli alberi in fiore e le placide montagne della Sila senza neve, ci si rende conto che è necessario correre ai ripari. L’effetto serra ormai tristemente celebre non è più un argomento di ecologia studiato alle scuole elementari, che sembra così distante dalla realtà in cui si vive, ma è un potente guaio le cui ripercussioni si palesano, per l’appunto, ogni giorno che passa. L’incessante desiderio di produzione ha portato oltre al benessere economico di cui si è goduto negli ultimi decenni, anche al riversamento in atmosfera di quantità allarmanti di CO2. Leggi il seguito di questo post »